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CAM.
AUSTRIACO
TAPPE DETTAGLIATE
ST.EGYDEN - ST. LEONHARD
Ricordiamo che tutto il materiale proposto in questa sezione è
disponibile in un unico file alla pagina
Pernottamenti e file utili.
Questa tappa termina a St Leonhard poiché in tale
località avevamo trovato ospitalità nel cammino inaugurale. La
soluzione allora trovata è tuttora disponibile; tuttavia, per
questioni che non è possibile spiegare qui, ancora non può esserlo
in modo libero, ma solo a determinate condizioni (si veda la tabella
dell’ospitalità).
Sono allo studio soluzioni diverse, che verranno
proposte non appena disponibili, ma per il momento modificare la
forma della tappa non diminuirebbe l’aleatorietà.
A St Egyden, tra la canonica e la chiesa c’è una
scalinata; si scende per quella e ci si trova sulla strada grande
(1); si scende per circa 500 metri
fino a trovare un incrocio sulla destra (2).
Lì si prende la strada di mezzo: la freccia dei sentieri porta il
numero 5 e indica la località di Aich.
Subito c’è un bivio (3),
e si va a sinistra (attenzione anche a non prendere le stradine che
portano nelle varie case); la strada poi piega leggermente a
sinistra e diventa sterrata.
Poco più avanti la strada sembra esaurirsi nel
cortile di una casa (4), dove c’è
spesso un’automobile posteggiata, ma niente paura: andate pure
avanti, la stradella, seppure molto più stretta ed erbosa, le gira
attorno e prosegue. Quindi si sbuca su un tratto asfaltato
(5), e si va diritti, come pure in
fondo alla breve discesa che segue, prendendo una carrareccia che va
verso il bosco (6).
Anche in questo tratto vi sono parecchie confluenze e
biforcazioni, ma in genere non c’è problema a capire quale sia la
strada da seguire (ricordate la famosa regola: se non c’è scritto
niente, se siete sulla strada migliore, restateci, altrimenti andate
diritti); dove potrebbe esserci il dubbio, troverete la tabella con
la freccia. Il primo vero bivio (7) è
quello con un altro ramo del sentiero 5, e si va a sinistra. Più
avanti il sentiero, sempre ben segnalato, lascia la stradina per
andare diagonalmente a destra (9),
quindi confluisce su un’altra strada di bosco
(10).
Infine si torna all’aperto, dove da sinistra arriva
una strada asfaltata (12), e si
continua ancora diritti per un centinaio di metri; poi
(13) la strabella erbosa (ma che ho
trovato ben falciata per una larghezza di un metro e mezzo) piega
vistosamente a sinistra; la si segue e si sbuca su una sterrata che
proviene da destra (14); si scende a
sinistra e in breve si giunge alla strada asfaltata, che si prenderà
ancora a sinistra (15). E’ uno dei
tanti gruppi di case che compongono la località di Aich.
Si procede sulla strada fin dove questa fa una
vistosa curva a destra (17); lì si
esce a sinistra (cioè si va diritti), passando accanto alla casa, e
facendo anche qualche decina di metri sull’erba, per sbucare di
nuovo sull’asfalto dall’altra parte (18).
Sempre diritti, poi le case terminano, e anche
l’asfalto; circa 800 metri dopo si confluisce in una asfaltata che
arriva da destra (20), e che
rapidamente scende fino alla sottostante strada grande
(21).
Dall’altra parte, poco più avanti, scende un sentiero
segnalato dal solito cartello; questo sentiero in breve confluisce
su una stradina (22).
La stradina, superato il bivio per Selpritsch
(23) e quello con un altro sentiero,
termina sulla strada che porta a Rosegg, proprio di fronte
all’abitato di St Lamprecht (25).
Chi non intende allungare per fermarsi a St Egyden può
tirare diritto da Schiefling ad Aich nel seguente modo.
Quando, seguendo il sentiero 38 dopo Schiefling, si raggiunge
la strada asfaltata (87), si va, sì, a
sinistra, ma solo per pochi metri, e si rientra subito a destra su una
stradella molto erbosa.
Si procede tenendo inizialmente la destra; la stradella per
un po’ resta ai margini del bosco, poi vi entra; ci sono alcune confluenze
(a), (b), in
questo verso ininfluenti, da sinistra, quindi il sentiero esce sulla strada
ad Aich, nel punto dove esce da sinistra anche la via proveniente da St
Egyden (15).
Il resto è uguale.
Si attraversa e si sale brevemente verso destra, quindi si entra
a sinistra verso le case (26), ripiegando però
subito a destra, lungo la siepe; 200 metri e le case finiscono e inizia il bosco
(27).
Ipotesi 1: per il bosco (via consigliata). All’ingresso del
bosco c’è un bivio: prendere la strada di destra, che resta in basso.
Al primo bivio degno di questo nome
(28) si va a sinistra (mentre il
sentiero 4 va a destra, ma in realtà anche noi siamo sul sentiero
4); poi, ai margini dell’abitato di Lind ob Velden, si incrocia una
traversa pari grado (29), e si va
diritti; poco più di cinquanta metri più avanti
(30) si gira a sinistra, seguendo
sempre il sentiero 4, in direzione Wudmath.
In 700 metri si raggiunge una strada asfaltata
(32), che si prende a sinistra fino a
trovare sulla destra alcuni cassonetti (33).
Ipotesi 2: per Bergl.
Al bivio all’ingresso del bosco
(27) si sale a sinistra; all’unica
vera biforcazione (28a), 600 metri
dopo, si tiene la sinistra, quindi si sbuca presso le case, dove lo
sterrato finisce. 50 metri (29a) e si
gira a sinistra; la strada ridiviene sterrata, piega a destra e
ritorna sull’asfalto (30a). Si va a
sinistra e si procede sulla strada fino a percorrerla tutta.
Attenzione: poche decine di metri dopo essere
usciti (31a) non scendere a sinistra.
La strada termina all’incrocio con un’altra
(32a); sulla destra, poco più avanti, ci sono i cassonetti
descritti nell’ipotesi 1 (33).
Accanto ai cassonetti inizia una stradina di bosco.
Ad un certo punto (34) un segnale
indica che il sentiero 4 va a sinistra; bisogna invece continuare
diritti, restando sulla stradina. 20 metri e si confluisce in una
strada bianca (35); si va a destra
(cioè quasi diritti) e la si percorre fino in fondo, superando
diritti l’unico vero incrocio (36).
All’entrata di Wudmath la strada piega a sinistra; si
supera diritti il successivo incrocio (37)
(che porta a Föderlach) e si arriva all’argine del fiume Drava
(38). Si va a destra e si sale
sull’argine (39), continuando poi
diritti in direzione ovest. Quasi un chilometro e mezzo dopo una
sterrata a destra (39a) consente di
raggiungere in poche centinaia di metri, se necessario, il paese di
Föderlach.
Quando si è in prossimità del ponte
(40) si esce a destra e si è sulla
strada; si attraversa (41) e si va a
sinistra, oltrepassando il fiume.
Appena di là (42), si
va a destra, sull’argine; dopo poco più di 600 metri, sulla sinistra
scende una scalinata (43),
riconoscibile per un inizio di passamano verde, che porta al paese
sottostante (St Niklas). Una volta sotto, si prosegue diritti,
perpendicolarmente al fiume, si supera un primo incrocio
(44), e si arriva ad una rotonda
(45).
Poco dopo il punto (44),
sulla sinistra, c’è una utile trattoria; per ripartire si può anche
continuare sulla strada interna, che ritorna su quella esterna poco
più avanti.
Alla rotonda si va a destra, lungo la strada, finché
si trova, sulla sinistra, una strada che sale nel bosco
(46). L’inizio è in asfalto, ma
subito diventa sterrato. I primi 3 – 400 metri sono piuttosto
ripidi. Dalla prima borgata in poi (47)
la strada è asfaltata, ma non è spiacevole.
Si supera prima il paese di Kratschach
(48, 49) (nel secondo punto c’è un
bel punto di sosta), quindi il paese di Serai
(50); all’uscita di questo si prende
una stradina a sinistra che esce in diagonale
(51).
Si incontra una sola trasversale degna di nota, per
quanto sia stata trovata non ben tenuta (52):
alla biforcazione è spontaneo tenere la sinistra.
Quando il bosco finisce si prosegue diritti sulla
strada sulla quale si è arrivati, fino a giungere alla strada grande
(53). Si attraversa e si prende
diritti la corta stradina di fronte; in fondo a questa
(54) si va a destra e subito si entra
nel bosco. C’è quasi subito una prima biforcazione
(55), e si resta a sinistra, in alto;
poi ce n’è un’altra (56) ed è facile
capire che si deve andare a destra. Infine, dopo una breve salitella
si arriva al palese tracciato del metanodotto (oppure oleodotto, non
so), una larga striscia senza alberi, in parte percorsa da una
sterrata. Nel punto più in alto vi è un incrocio
(57).
Si può andare sia diritti che a sinistra:
1- Diritti
Strada aperta. E’ la più semplice, ma non ha ombra.
Si va diritti; lo stesso al primo incrocio
(58a) (a destra una strada, a sinistra un sentiero); quindi
si trova una biforcazione (59a), dove
si va a sinistra con una piccola chicane. Poi giù in discesa, fino a
raggiungere, alla base di essa, un incrocio di sentieri
(63).
2- A sinistra
Sentiero del bosco (consigliato). Al punto
(57) si va a sinistra e si incontra
subito uno spiazzo con dei tavolini e un crocefisso
(58).
Dopo questi, sulla destra della strada (che prosegue
in discesa), esce un sentiero segnalato (per Finkenstein), anch’esso
in discesa.
Superata una prima trasversale, il sentiero scende in
una conca, dove ho trovato qualche tronco a terra; c’è anche un po’
di fango, e per una decina di metri il tracciato non è nitido; in
ogni caso, proseguire non è affatto un problema: "basta andare
diritti"; quindi sbuca su una strada bianca che pare di servizio
a qualche recente operazione nel bosco (59).
Si va a sinistra, leggermente in salita, quindi,
all’incrocio (60), si tiene la
destra; poi la strada si restringe a mulattiera
(61), e termina poco più avanti su
un’altra strada bianca simile alla precedente
(62). Si oltrepassa la sbarra e ci si
trova sulla discesa del metanodotto descritta in precedenza, che si
prenderà a sinistra.
All’incrocio di sentieri (63)
si va diritti, con la strada che immediatamente piega in diagonale a
destra; riceve quindi una confluenza da destra e termina infine su
una asfaltata (65), dove si andrà a
sinistra, ancora in discesa.
Si procede su questa strada finché si incontra una
chiesa (67); andando ancora diritti
si trova una scalinata che conduce alla strada sottostante
(68).
Scesi, si va a destra, si passa sotto la ferrovia
(69), e si continua diritti fino
quasi a raggiungere la strada grande, girando a destra per la
Weinberg Weg (70). Volendo, poco più
avanti, sulla statale (70a), si può
trovare qualche locale e, leggermente a destra, un supermercato.
Presa la Weinberg Weg, la si percorre senza badare
alle laterali fino oltre al punto in cui essa piega vistosamente a
destra. Appena più avanti (71) si
gira a sinistra per una sterrata. Quando questa entra nel bosco, si
vede, sulla sinistra, un ponticello e un microscopico laghetto
(72); superato il ponticello, in
breve il sentiero si trova ad attraversare un campo da golf
(73).
Fate molta attenzione ai giocatori e soprattutto alle
palline. Appena superata la striscia verde il sentiero scende a
destra, terminando in altra zona del sito
(74). Il pezzo di stradina che si trova è asfaltato.
Si va giù a destra, quindi subito
(75), ormai di nuovo su sterrato, a
sinistra, restando alla base della collinetta. [Si potrebbe anche,
al punto (74), andare su a sinistra,
tenendosi poi sulla destra e scendendo dove il sentiero esce a
destra, fino a ritrovarsi sulla stradella bassa di prima.] Questa
stradella termina tra le case di Gödersdorf, sull’asfalto
(77). Si va a sinistra e si prosegue
tenendo la direzione fino a raggiungere la statale
(79).
Si potrebbe attraversare diritti, salire fino a
Susalitsch e quindi prendere a destra per St. Job. Tuttavia vi è
un’altra strada forse non tanto ben tenuta ma certamente più
riposante per il pellegrino a piedi.
Una volta sulla statale, pertanto, si va a destra, si
supera l’incrocio per Villach (80), e
cento metri dopo si va a sinistra per una strada locale
(81). Al primo bivio
(82) si va a destra, in basso, mentre
al secondo (83) si va a sinistra; la
strada quindi diviene sterrata (e non ben tenuta), e percorre il
margine del bosco; attraversa poi alcuni campi e termina infine
sulla strada per St. Job, che si prenderà a destra
(84).
Si entra a St Job con una doppia curva (sinistra –
destra); si trova quindi un incrocio (85),
dove si andrà a sinistra, superando un ponticello.
Proseguendo sulla strada, asfaltata ma ultra
secondaria, si arriva ad una biforcazione
(86), con il solito capitello a quattro facce, in mezzo ai
due rami della quale spicca la chiesa di St. Job, con un grande
portico.
a) Se è stato deciso (o si è combinato) di
pernottare a St Leonhard (o a Riegersdorf), si va a destra. La
strada, passa tra le case e, divenuta sterrata, continua tra i
campi. Si incontra abbastanza presto un capitello presso un albero
(88), in corrispondenza di una
laterale sinistra, ma si continua diritti.
Sempre diritti si attraversa anche la successiva
strada asfaltata (89); alla fine
della strada si attraversa il Feistritzbach per una passerella
(90), continuando dall’altra parte
finché si arriva sulla strada all’entrata dell’abitato di St
Leonhard (91).
Ancora diritti fino all’incrocio
(92), poi a sinistra e si è nella
piazza della chiesa. La canonica è appena più avanti, sulla sinistra
(93).
b) Se invece si intende proseguire, dal punto
(85) si va a sinistra, ancora su
asfalto, e si continua tra i campi finché si arriva al paese di
Korpitsch.
All’entrata seguire la strada nel suo andamento
leggermente tortuoso, lasciando perdere le laterali, fino a giungere
ad un incrocio con molte strade, ed un’aiuola con una fontana al
centro (a).
Nessuna paura: basta andare il più diritti possibile,
seguendo sempre i segnali di sentiero con direzione Arnoldstein.
Si passa un ponte, si attraversa diritti un’altra
strada (b) e si prosegue verso i
campi, con la via che diviene sterrata.
Presto la stradina piega a destra proprio in
corrispondenza di un altro capitello (c);
si lascia allora la strada e si continua diritti su di una
carrareccia; subito si incrocia un’altra carrareccia obliqua
(d), ma si continua diritti; infine
si sbuca sulla strada bianca proveniente da destra dal paese di
Radendorf (3).
Per il seguito si veda la descrizione della tappa
successiva.
Lunghezza in Km: 30 Km
Dislivello della tappa: salite per circa 445 m, discese
per circa 409 m.
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