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Ricordiamo che tutto il materiale proposto in questa sezione è disponibile in un unico file alla pagina Pernottamenti e file utili.

 

Questa tappa termina a St Leonhard poiché in tale località avevamo trovato ospitalità nel cammino inaugurale. La soluzione allora trovata è tuttora disponibile; tuttavia, per questioni che non è possibile spiegare qui, ancora non può esserlo in modo libero, ma solo a determinate condizioni (si veda la tabella dell’ospitalità).

Sono allo studio soluzioni diverse, che verranno proposte non appena disponibili, ma per il momento modificare la forma della tappa non diminuirebbe l’aleatorietà.

Cartina generale di tappa T02

  06 - Schiefling - St Egyden - Aich

  08 - St Egyden - St Lamprecht

  09 - St Lamprecht - Föderlach

  10 - Föderlach - Serai

  11 - Mittewald - Finkenstein

  12 - Finkenstein - St. Leonhard - St Job

 

A St Egyden, tra la canonica e la chiesa c’è una scalinata; si scende per quella e ci si trova sulla strada grande (1); si scende per circa 500 metri fino a trovare un incrocio sulla destra (2). Lì si prende la strada di mezzo: la freccia dei sentieri porta il numero 5 e indica la località di Aich.

 

Subito c’è un bivio (3), e si va a sinistra (attenzione anche a non prendere le stradine che portano nelle varie case); la strada poi piega leggermente a sinistra e diventa sterrata.

Poco più avanti la strada sembra esaurirsi nel cortile di una casa (4), dove c’è spesso un’automobile posteggiata, ma niente paura: andate pure avanti, la stradella, seppure molto più stretta ed erbosa, le gira attorno e prosegue. Quindi si sbuca su un tratto asfaltato (5), e si va diritti, come pure in fondo alla breve discesa che segue, prendendo una carrareccia che va verso il bosco (6).

 

Anche in questo tratto vi sono parecchie confluenze e biforcazioni, ma in genere non c’è problema a capire quale sia la strada da seguire (ricordate la famosa regola: se non c’è scritto niente, se siete sulla strada migliore, restateci, altrimenti andate diritti); dove potrebbe esserci il dubbio, troverete la tabella con la freccia. Il primo vero bivio (7) è quello con un altro ramo del sentiero 5, e si va a sinistra. Più avanti il sentiero, sempre ben segnalato, lascia la stradina per andare diagonalmente a destra (9), quindi confluisce su un’altra strada di bosco (10).

 

Infine si torna all’aperto, dove da sinistra arriva una strada asfaltata (12), e si continua ancora diritti per un centinaio di metri; poi (13) la strabella erbosa (ma che ho trovato ben falciata per una larghezza di un metro e mezzo) piega vistosamente a sinistra; la si segue e si sbuca su una sterrata che proviene da destra (14); si scende a sinistra e in breve si giunge alla strada asfaltata, che si prenderà ancora a sinistra (15). E’ uno dei tanti gruppi di case che compongono la località di Aich.

 

Si procede sulla strada fin dove questa fa una vistosa curva a destra (17); lì si esce a sinistra (cioè si va diritti), passando accanto alla casa, e facendo anche qualche decina di metri sull’erba, per sbucare di nuovo sull’asfalto dall’altra parte (18).

Sempre diritti, poi le case terminano, e anche l’asfalto; circa 800 metri dopo si confluisce in una asfaltata che arriva da destra (20), e che rapidamente scende fino alla sottostante strada grande (21).

 

Dall’altra parte, poco più avanti, scende un sentiero segnalato dal solito cartello; questo sentiero in breve confluisce su una stradina (22).

La stradina, superato il bivio per Selpritsch (23) e quello con un altro sentiero, termina sulla strada che porta a Rosegg, proprio di fronte all’abitato di St Lamprecht (25).

 

 

Chi non intende allungare per fermarsi a St Egyden può tirare diritto da Schiefling ad Aich nel seguente modo.

 

Quando, seguendo il sentiero 38 dopo Schiefling, si raggiunge la strada asfaltata (87), si va, sì, a sinistra, ma solo per pochi metri, e si rientra subito a destra su una stradella molto erbosa.

Si procede tenendo inizialmente la destra; la stradella per un po’ resta ai margini del bosco, poi vi entra; ci sono alcune confluenze (a), (b), in questo verso ininfluenti, da sinistra, quindi il sentiero esce sulla strada ad Aich, nel punto dove esce da sinistra anche la via proveniente da St Egyden (15).

Il resto è uguale.

 

Si attraversa e si sale brevemente verso destra, quindi si entra a sinistra verso le case (26), ripiegando però subito a destra, lungo la siepe; 200 metri e le case finiscono e inizia il bosco (27).

 

Ipotesi 1: per il bosco (via consigliata). All’ingresso del bosco c’è un bivio: prendere la strada di destra, che resta in basso.

 

Al primo bivio degno di questo nome (28) si va a sinistra (mentre il sentiero 4 va a destra, ma in realtà anche noi siamo sul sentiero 4); poi, ai margini dell’abitato di Lind ob Velden, si incrocia una traversa pari grado (29), e si va diritti; poco più di cinquanta metri più avanti (30) si gira a sinistra, seguendo sempre il sentiero 4, in direzione Wudmath.

In 700 metri si raggiunge una strada asfaltata (32), che si prende a sinistra fino a trovare sulla destra alcuni cassonetti (33).

 

Ipotesi 2: per Bergl.

Al bivio all’ingresso del bosco (27) si sale a sinistra; all’unica vera biforcazione (28a), 600 metri dopo, si tiene la sinistra, quindi si sbuca presso le case, dove lo sterrato finisce. 50 metri (29a) e si gira a sinistra; la strada ridiviene sterrata, piega a destra e ritorna sull’asfalto (30a). Si va a sinistra e si procede sulla strada fino a percorrerla tutta.

Attenzione: poche decine di metri dopo essere usciti (31a) non scendere a sinistra. La strada termina all’incrocio con un’altra (32a); sulla destra, poco più avanti, ci sono i cassonetti descritti nell’ipotesi 1 (33).

 

Accanto ai cassonetti inizia una stradina di bosco. Ad un certo punto (34) un segnale indica che il sentiero 4 va a sinistra; bisogna invece continuare diritti, restando sulla stradina. 20 metri e si confluisce in una strada bianca (35); si va a destra (cioè quasi diritti) e la si percorre fino in fondo, superando diritti l’unico vero incrocio (36).

 

All’entrata di Wudmath la strada piega a sinistra; si supera diritti il successivo incrocio (37) (che porta a Föderlach) e si arriva all’argine del fiume Drava (38). Si va a destra e si sale sull’argine (39), continuando poi diritti in direzione ovest. Quasi un chilometro e mezzo dopo una sterrata a destra (39a) consente di raggiungere in poche centinaia di metri, se necessario, il paese di Föderlach.

 

Quando si è in prossimità del ponte (40) si esce a destra e si è sulla strada; si attraversa (41) e si va a sinistra, oltrepassando il fiume.

Appena di là (42), si va a destra, sull’argine; dopo poco più di 600 metri, sulla sinistra scende una scalinata (43), riconoscibile per un inizio di passamano verde, che porta al paese sottostante (St Niklas). Una volta sotto, si prosegue diritti, perpendicolarmente al fiume, si supera un primo incrocio (44), e si arriva ad una rotonda (45).

Poco dopo il punto (44), sulla sinistra, c’è una utile trattoria; per ripartire si può anche continuare sulla strada interna, che ritorna su quella esterna poco più avanti.

 

Alla rotonda si va a destra, lungo la strada, finché si trova, sulla sinistra, una strada che sale nel bosco (46). L’inizio è in asfalto, ma subito diventa sterrato. I primi 3 – 400 metri sono piuttosto ripidi. Dalla prima borgata in poi (47) la strada è asfaltata, ma non è spiacevole.

Si supera prima il paese di Kratschach (48, 49) (nel secondo punto c’è un bel punto di sosta), quindi il paese di Serai (50); all’uscita di questo si prende una stradina a sinistra che esce in diagonale (51).

Si incontra una sola trasversale degna di nota, per quanto sia stata trovata non ben tenuta (52): alla biforcazione è spontaneo tenere la sinistra.

 

Quando il bosco finisce si prosegue diritti sulla strada sulla quale si è arrivati, fino a giungere alla strada grande (53). Si attraversa e si prende diritti la corta stradina di fronte; in fondo a questa (54) si va a destra e subito si entra nel bosco. C’è quasi subito una prima biforcazione (55), e si resta a sinistra, in alto; poi ce n’è un’altra (56) ed è facile capire che si deve andare a destra. Infine, dopo una breve salitella si arriva al palese tracciato del metanodotto (oppure oleodotto, non so), una larga striscia senza alberi, in parte percorsa da una sterrata. Nel punto più in alto vi è un incrocio (57).

 

Si può andare sia diritti che a sinistra:

 

1- Diritti

Strada aperta. E’ la più semplice, ma non ha ombra. Si va diritti; lo stesso al primo incrocio (58a) (a destra una strada, a sinistra un sentiero); quindi si trova una biforcazione (59a), dove si va a sinistra con una piccola chicane. Poi giù in discesa, fino a raggiungere, alla base di essa, un incrocio di sentieri (63).

 

2- A sinistra

Sentiero del bosco (consigliato). Al punto (57) si va a sinistra e si incontra subito uno spiazzo con dei tavolini e un crocefisso (58).

Dopo questi, sulla destra della strada (che prosegue in discesa), esce un sentiero segnalato (per Finkenstein), anch’esso in discesa.

 

Superata una prima trasversale, il sentiero scende in una conca, dove ho trovato qualche tronco a terra; c’è anche un po’ di fango, e per una decina di metri il tracciato non è nitido; in ogni caso, proseguire non è affatto un problema: "basta andare diritti"; quindi sbuca su una strada bianca che pare di servizio a qualche recente operazione nel bosco (59).

 

Si va a sinistra, leggermente in salita, quindi, all’incrocio (60), si tiene la destra; poi la strada si restringe a mulattiera (61), e termina poco più avanti su un’altra strada bianca simile alla precedente (62). Si oltrepassa la sbarra e ci si trova sulla discesa del metanodotto descritta in precedenza, che si prenderà a sinistra.

All’incrocio di sentieri (63) si va diritti, con la strada che immediatamente piega in diagonale a destra; riceve quindi una confluenza da destra e termina infine su una asfaltata (65), dove si andrà a sinistra, ancora in discesa.

 

Si procede su questa strada finché si incontra una chiesa (67); andando ancora diritti si trova una scalinata che conduce alla strada sottostante (68).

Scesi, si va a destra, si passa sotto la ferrovia (69), e si continua diritti fino quasi a raggiungere la strada grande, girando a destra per la Weinberg Weg (70). Volendo, poco più avanti, sulla statale (70a), si può trovare qualche locale e, leggermente a destra, un supermercato.

 

Presa la Weinberg Weg, la si percorre senza badare alle laterali fino oltre al punto in cui essa piega vistosamente a destra. Appena più avanti (71) si gira a sinistra per una sterrata. Quando questa entra nel bosco, si vede, sulla sinistra, un ponticello e un microscopico laghetto (72); superato il ponticello, in breve il sentiero si trova ad attraversare un campo da golf (73).

Fate molta attenzione ai giocatori e soprattutto alle palline. Appena superata la striscia verde il sentiero scende a destra, terminando in altra zona del sito (74). Il pezzo di stradina che si trova è asfaltato.

 

Si va giù a destra, quindi subito (75), ormai di nuovo su sterrato, a sinistra, restando alla base della collinetta. [Si potrebbe anche, al punto (74), andare su a sinistra, tenendosi poi sulla destra e scendendo dove il sentiero esce a destra, fino a ritrovarsi sulla stradella bassa di prima.] Questa stradella termina tra le case di Gödersdorf, sull’asfalto (77). Si va a sinistra e si prosegue tenendo la direzione fino a raggiungere la statale (79).

Si potrebbe attraversare diritti, salire fino a Susalitsch e quindi prendere a destra per St. Job. Tuttavia vi è un’altra strada forse non tanto ben tenuta ma certamente più riposante per il pellegrino a piedi.

 

Una volta sulla statale, pertanto, si va a destra, si supera l’incrocio per Villach (80), e cento metri dopo si va a sinistra per una strada locale (81). Al primo bivio (82) si va a destra, in basso, mentre al secondo (83) si va a sinistra; la strada quindi diviene sterrata (e non ben tenuta), e percorre il margine del bosco; attraversa poi alcuni campi e termina infine sulla strada per St. Job, che si prenderà a destra (84).

 

Si entra a St Job con una doppia curva (sinistra – destra); si trova quindi un incrocio (85), dove si andrà a sinistra, superando un ponticello.

Proseguendo sulla strada, asfaltata ma ultra secondaria, si arriva ad una biforcazione (86), con il solito capitello a quattro facce, in mezzo ai due rami della quale spicca la chiesa di St. Job, con un grande portico.

 

a) Se è stato deciso (o si è combinato) di pernottare a St Leonhard (o a Riegersdorf), si va a destra. La strada, passa tra le case e, divenuta sterrata, continua tra i campi. Si incontra abbastanza presto un capitello presso un albero (88), in corrispondenza di una laterale sinistra, ma si continua diritti.

Sempre diritti si attraversa anche la successiva strada asfaltata (89); alla fine della strada si attraversa il Feistritzbach per una passerella (90), continuando dall’altra parte finché si arriva sulla strada all’entrata dell’abitato di St Leonhard (91).

Ancora diritti fino all’incrocio (92), poi a sinistra e si è nella piazza della chiesa. La canonica è appena più avanti, sulla sinistra (93).

 

b) Se invece si intende proseguire, dal punto (85) si va a sinistra, ancora su asfalto, e si continua tra i campi finché si arriva al paese di Korpitsch.

All’entrata seguire la strada nel suo andamento leggermente tortuoso, lasciando perdere le laterali, fino a giungere ad un incrocio con molte strade, ed un’aiuola con una fontana al centro (a).

 

Nessuna paura: basta andare il più diritti possibile, seguendo sempre i segnali di sentiero con direzione Arnoldstein.

Si passa un ponte, si attraversa diritti un’altra strada (b) e si prosegue verso i campi, con la via che diviene sterrata.

 

Presto la stradina piega a destra proprio in corrispondenza di un altro capitello (c); si lascia allora la strada e si continua diritti su di una carrareccia; subito si incrocia un’altra carrareccia obliqua (d), ma si continua diritti; infine si sbuca sulla strada bianca proveniente da destra dal paese di Radendorf (3).

Per il seguito si veda la descrizione della tappa successiva.

 

 

 

Lunghezza in Km: 30 Km

Dislivello della tappa: salite per circa 445 m, discese per circa 409 m.

 

 

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Ultimo aggiornamento: lunedì 31 ottobre 2011 14.30.45