"Patriarcha
sedit in Cormono annos 200": così riferisce un documento dell'anno 1159 rilevando il periodo storicamente più felice di Cormons. L'indicazione è, però, imprecisa perché secondo
autorevoli studiosi la sede patriarcale rimase in questo luogo
soltanto dal 610, anno in cui il patriarca Giovanni operò il
trasferimento, al 735, quando fu trasportata a Cividale dal
patriarca Callisto.