Queste terre, che coniugano l’artigianato del legno alla
viticultura, affondano le radici in epoca romana: qui infatti
passava l’antica strada che collegava Cividale (Forum Julii)
alla via consolare per Aquileia ed Emona, l’attuale Lubjana.
Abitato anche nell’alto Medioevo, il sito appartenne ai
Patriarchi di Aquileia e subì nel ‘400 l’occupazione della
Repubblica Veneziana, di cui conserva tracce nell’architettura e
nello stile.